Leggevo poco fa le richieste di valutazione di siti sul forum di Alverde, e nel momento in cui qualcuno chiede pareri su quanto possa valere un dominio c’è sempre chi è pronto a rispondere: “Vale il costo della registrazione“. Al di là delle valutazioni personali, quali sono i criteri da rispettare per valutare Correttamente un sito?
- Il numero delle visite uniche giornaliere e gli “abbonati”:
- Il guadagno mensile medio:
- Su quali keyword il sito punta e il loro posizionamento sui MdR :
- Contenuto e struttura del sito:
- Il nome e il pr del dominio:
sicuramente un numero alto di visite uniche giornaliere è indice di benessere per un sito, ma a maggior ragione, maggiore sarà il numero degli abbonati, maggiore sarà il valore del sito. Avere un buon numero di abbonati significa essere riusciti a creare un brand.
L’analisi delle Keyword (e ovviamente del loro posizionamento) forse è la cosa più importante da tener presente quando si vuole valutare un sito. Pertanto, un sito di nicchia, che punta (o meglio spinge) su una keyword poco ricercata, anche nel caso in cui questa si trovi in prima posizione su google, varrà molto meno di un sito che spinge su una keyword che registra 1.000.000.000 di ricerche mensili e si trova al 3 posto sui Mdr.
Fontamentali per una corretta valutazione sono i contenuti e la struttura. Il valore che può offrire l’unicità di questi due fattori va al di là di ogni altra cosa.
L’ultimo fattore che valuterei è il nome e il pr del dominio. In linea generale un dominio che contiene la keyword principale su cui si spinge è molto più digeribile dai Mdr, sicuramente sarà ricordato molto più facilmente dagli utenti, e sicuramente rappresenta il Classico valore aggiunto di un buon sito internet. Ma personalmente non mi focalizzerei su questo aspetto, perchè si pensi a siti i cui domini non hanno alcun significato, non includono alcuna keyword eppure valgono tanto.
Secondo me solo valutando tutti questi fattori insieme può farsi una valutazione oggettiva di un sito. Ovviamente, la valutazione è suscettibile di variazioni a seconda dello scopo per cui è fatta.
Going Concern o vendita?
Going Concern vuol dire vedere il sito (o qualsiasi altra cosa) secondo l’ottica del continuare l’attività, quindi è chiaro che la valutazione è volta a conoscere le potenzialità del sito stesso, per migliorarne gli aspetti peggiori.
Se la valutazione è fatta ai fini della vendita la musica cambia, i più infatti per stabilire il prezzo di vendita di un sito moltiplicano il guadagno medio mensile per 2-3 anni.
A questa semplice operazione matematica io aggiungerei un paio di fattori:
- Il c.d. Valore di avviamento.
- Almeno parte degli investimenti che sono stati fatti per il sito
Tu come la pensi
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maggio 20th, 2009 → 8:14 am @
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